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Sanremo: è davvero la musica che conta?

Pubblicato
8 Marzo '16
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Un’analisi comparata del Festival di Sanremo su Twitter

Il Festival di Sanremo è un evento ibrido, pensato per la radio, portato al successo dalla televisione e, oggi, caso esemplare di Social Tv – la convergenza tra mezzo televisivo e social media. Molto si è detto sulla risonanza di #sanremo2016 su Twitter, sui personaggi più menzionati, sul sentiment delle serate e, in generale, su quanto quest’ultima edizione sia riuscita a catalizzare il dibattito digitale. Poco, invece, sui pubblici coinvolti e sulle sfaccettature dei loro discorsi – insomma, su come gli utenti Twitter hanno “incorniciato” l’evento e i suoi protagonisti. Per toccare questi punti vi proponiamo l’analisi di un corpus di 362.868 tweet unici (esclusi i RT) relativi ai cinque giorni di #sanremo2016 (9-13 Febbraio), confrontati con 23.544 tweet unici pubblicati il 14 Febbraio 2015 e facenti riferimento alla serata finale della scorsa edizione. La scelta di escludere i retweet dal campione mira a far emergere più chiaramente l’eterogeneità delle voci dei 130.169 autori “materiali” dei tweet monitorati, mentre il confronto con Sanremo 2015 punta a evidenziare l’evoluzione della copertura Twitter delle due edizioni targate Carlo Conti.

Sono soprattutto gli ospiti e i conduttori di #sanremo2016 a essere stati menzionati dagli utenti, come rivela l’analisi dei 10 personaggi più citati per ogni giorno del Festival. L’interesse del pubblico per i campioni ha preso vigore in coincidenza con la penultima serata, ma in generale la competizione musicale sembra essere passata relativamente in secondo piano rispetto al lato più prettamente televisivo dello show (vedi Fig. 1).

Rispetto all’edizione del 2015 la differenza è molto marcata: l’anno scorso infatti erano stati di gran lunga i cantanti in gara i più menzionati dagli utenti durante la giornata finale dell’edizione. (vedi Fig. 2).

Per capirne di più abbiamo comparato i tweet pubblicati sabato 13 Febbraio 2016, in occasione della finale, con quelli del 14 Febbraio 2015, serata conclusiva della scorsa edizione. A questo proposito è stata utilizzata una tecnica di analisi quantitativa del testo nota come “topic model” – nello specifico, la Latent Dirichlet Allocation. Questa tecnica consente di discernere automaticamente i temi (“topic”) ricorrenti in un insieme di documenti attraverso l’analisi statistica delle co-occorrenze tra parole. Nel nostro caso, per documento si intende l’insieme dei tweet pubblicati da un unico utente, mentre il numero di “topic” è stato fissato a 5 (approssimando il numero medio di tweet per utente, partendo dall’assunto “1 tweet = 1 tema”).

Ogni topic può essere ricondotto a una specifica dimensione discorsiva a partire dalle parole che lo contraddistinguono. Va sottolineato come la medesima analisi applicata ai tweet relativi alla serata conclusiva dell’edizione 2015 ha mostrato la presenza di topic comparabili. Eccoli:

Topic1 – l’ironia dei live tweeting

“È mezzanotte ancora devono cantare in 5….passeremo direttamente da Sanremo a domenica in? #Sanremo2016 #teamdivano” (2016)

Topic2 – l’estetica degli ospiti, delle loro mise e del festival in generale

#festivaldisanremo #ilvolo Almeno altri 3 anni di visite dermatologiche per l acne sono assicurate” (2015)

Topic3 – l’entusiasmo degli aficionados

“Grande emozione! La finalissima del Festival sta per iniziare! Grazie Carlo Conti, Grazie Gabriel Garko #sanremo  #sanremo2016” (2016)

Topic4 – gli appelli al voto lanciati dai fan

“VOTATE LO 03 PER FAR VINCERE QUESTA MERAVIGLIA #festivaldisanremo #votostraordinario #chiara” (2015)

Topic5 – i commenti sulle canzoni in gara

“La mia canzone preferita resta quella di Rocco Hunt e non me ne vergogno  #Sanremo2016” (2016)

La tabella seguente mostra una selezione di parole e hashtag corrispondenti ai cinque temi ricorrenti su Twitter durante le finali 2016 e 2015. A colpo d’occhio spicca l’impatto del dibattito politico intorno al DDL Cirinnà sul discorso estetico di Sanremo 2016 (“sanremoarcobaleno”, “arcobaleno”), alimentato dai simboli arcobaleno indossati deliberatamente da numerosi concorrenti e ospiti nel corso della kermesse.

Da ultimo, è possibile a) classificare i singoli utenti intervenuti nel tweet storm della finale di Sanremo sulla base del topic più ricorrente nei loro tweet e b) confrontare la distribuzione dei pubblici risultante con quella dell’edizione precedente. Come mostra il grafico, i diversi profili di utente/spettatore (“Entusiasta”, “Esteta”, “Musicofilo”, “Ironico”, “Fan”) si distribuiscono in maniera equilibrata in entrambe le edizioni, ma con qualche differenza tra le due. Nello specifico, la diminuzione percentuale dei “musicofili” e dei “fan” intervenuti su Twitter durante la finale 2016, se letta assieme all’aumento degli “esteti” e degli “ironici” (entrambi attenti al lato prettamente “televisivo” della serata), ribadisce quanto già emerso sopra: #sanremo2016 è stato un successo di pubblico, ma non necessariamente per merito della musica.

Articolo di Massimo Airoldi, dottorando in Sociologia presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di metodi digitali, social media, analisi del testo, sociologia culturale e dei consumi.

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